27/07/2017 - 21:00

La fortuna bussa anche tre volte

di Donatella Tomaselli
locandina-sabaudia (2)

Una commedia musicale, che racconta la nascita di una compagnia teatrale, le acrobazie per sopravvivere alla fame del primo dopoguerra, le speranze, i successi, l’inventiva e la voglia di rimettersi in gioco in un momento di difficoltà economica e sociale, che li aiuterà a trovare nuove risorse, partendo dalla loro abilità nel destreggiarsi ai fornelli. La vicenda ha inizio negli ultimi giorni precedenti lo sbarco degli alleati, durante la seconda guerra mondiale e, in un arco di tempo che arriva fino ai primi anni settanta, si svolge il filo della narrazione, sottolineato e scandito dalla musica di scena, che ne costituisce il filo conduttore e narrativo mediante i ritmi più in voga in quegli anni, che contribuiscono a dare il senso dello scorrere del tempo. Tre protagoniste, Amalia, una donna forte e ironica, Luisella e Stella, le figlie dotate di un certo talento artistico, anche per quanto riguarda la sopravvivenza! In quegli anni di grande povertà non c’era molto da mangiare e loro vanno a …” fare la spesa “ nella campagna del vicino, in sella alla bicicletta che consente una rapida fuga….( la musica in scena è “Bellezze in bicicletta”).

Due ragazze degli anni quaranta, romantiche ma già con qualche prurito di indipendenza e Amalia, la madre convinta assertrice del consueto “gli uomini si prendono per la gola”, non soltanto per un breve godimento del palato, ma per uno più sottile e cerebrale, che incanta, inebria ,seduce. Costretta, per ammanire cene agli spasimanti delle figlie, in un periodo in cui “ci stanno certi chiari di luna…”ad inventare spesso improbabili ricette, come le frittelle di segatura o il “gattò” spartano di sole patate. Tra una canzone , una risata e una ricetta di cucina le ritroviamo nel dopoguerra ,ricche di entusiasmo e di gioia di vivere all’incontro di Luisella con Armando ,anche lui dotato di velleità artistiche e culinarie. I quattro si rimboccano le maniche e, per mettere da parte un piccolo capitale che consentirà loro di avere una propria compagnia ,si danno da fare tra pentole e ricette di mamma Amalia. Formata la compagnia con l’inserimento di altri due elementi, Poppyd’oro, esotica ballerina” un po’ rifatta” e Manolo/Orazio, ex bagnino, “si ma di Barceloneta”, li vediamo alle prove di spettacolo, divertenti e imbranati . Gli anni passano, arriva il successo e la musica, ripercorrendo brani ormai nella memoria collettiva, sottolinea il mutare della sensibilità musicale e dello stile di vita, attraverso ambientazioni sceniche ,abiti e acconciature . Con i primi anni settanta, in un momento di incertezze, economiche e sociali, la compagnia si scioglie, ma inaspettatamente è proprio adesso che la Fortuna, che si era già presentata due volte, bussa per la terza volta. Stella, mettendo a fuoco le difficoltà del momento,ma anche rivalutando il percorso artistico e culinario dei quattro,ha un’idea brillante: Armando’s Restaurant & Music. Ma c’è ancora una sorpresa e sarà Amalia,che con la sua autoironia darà quel tocco in più.